Laboratorio teatrale · giovedì sera · Tirtha, Pescantina (VR)
«Io... chi?» — percorso 2 di 2 · giovedì
Un percorso creativo che parte dal lavoro su di sé per esplorare i personaggi che ci abitano, giocare con le nostre maschere e metterle in scena.
Portare fuori è un laboratorio teatrale di lavoro su di sé, con un focus sulla parte espressiva e creativa di noi stessi. Prende le mosse dall'idea del workshop «Io... chi?», incentrato sui personaggi e sulle maschere che indossiamo — in maniera del tutto inconsapevole — quotidianamente: attraverso pratiche teatrali e l'esperienza nel corpo, partiremo da noi stessi e da chi crediamo di essere, per accogliere e riconoscere le nostre maschere.
Sperimentando diversi modi di essere, fare e stare, vivremo in presenza alcuni dei nostri personaggi, per aumentare la nostra consapevolezza.
È un vero e proprio percorso teatrale, ispirato ai corsi di risveglio divulgati da Salvatore Brizzi, votato all'espressione di sé e alla creatività: attraverso stimoli propri, nati nel laboratorio o suggeriti dal conduttore, prepareremo delle vere e proprie scene, per fare esperienza di un atto teatrale che nasce da dentro — prima nel corpo, poi nella parola.
Massimo 10 persone. Il gruppo è volutamente piccolo, per garantire lo spazio e l'attenzione necessari a ogni partecipante.
Vuoi fare teatro, in modo concreto, partendo da te stesso e dalla tua esperienza di vita.
Ti piace creare, immaginare, dare vita a delle scene, portando in scena ciò che nasce da dentro.
Hai voglia di un'esperienza di gruppo, di relazione e condivisione autentica con gli altri.
Vuoi andare a fondo in questa esperienza, anche se non hai esperienza teatrale, nel contesto protetto del gruppo.
Attraverso il teatro andremo ad esplorare le mille sfaccettature di noi stessi. Osservando e giocando con il gruppo, le emozioni e gli stati d'animo, i nostri desideri, limiti e posture. Ci "porteremo fuori" per poter osservare in scena diverse parti di noi, per recitarle con maggior distacco ed efficacia. Mettendole in scena avremo l'occasione di osservarle esattamente come fossero personaggi teatrali.
Il lavoro prevede attività individuali, in coppie o in gruppo. Ogni serata si apre con un momento di centratura e riscaldamento, prosegue con giochi ed esercizi teatrali per entrare nel lavoro e con l'attività vera e propria della serata (creazione, improvvisazione...), e si chiude con un breve momento di feedback.
Si lavora scalzi (o con calzettoni antiscivolo), con abiti comodi, scuri e neutri.
Quando
Giovedì sera, 18:30 – 20:30
Gruppo
Massimo 10 persone
Date (10 incontri)
+ serata conclusiva con cena condivisa, giovedì 10 dicembre.
Acconto 100€ tramite bonifico bancario; saldo a fine prima lezione. Niente lezione di prova, ma se dopo la prima lezione il laboratorio non soddisfa, l'acconto viene rimborsato.
L'iscrizione si considera confermata solo a pagamento (acconto) avvenuto.
Intestatario: Frigo Paolo
Banca: Banco BPM
IBAN: IT06 J050 3401 7530 0000 0043 677
BIC/SWIFT: BAPPIT22XXX
Causale: Portare fuori · Nome Cognome
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Paolo Frigo
Fondatore di Follùcida · Facilitatore, Formatore e Regista Teatrale
"Lavoro con il teatro sociale, il corpo e la facilitazione di gruppo per trasformare le dinamiche relazionali ed emotive in strumenti di crescita personale e professionale. Nel corso degli anni ho sviluppato percorsi per aziende, enti e comunità con l'obiettivo di tradurre la pratica teatrale in competenze concrete per il lavoro di tutti i giorni: presenza, ascolto profondo, gestione del conflitto e leadership consapevole."
«Portare fuori» è metà di un dittico: lo stesso tema, l'«Io... chi?», attraversato in due direzioni.
Il lunedì sera esiste il percorso gemello, Guardare dentro.